Artelos-LOGO_simbolo.png

Meditazione

“Questo paziente corteggiamento del presente, che è così vicino e così lontano” (Corrado Pensa)

Il fulcro dei programmi di Artèlos è la coltivazione della consapevolezza, così come intesa principalmente nella pratica di mindfulness. Mindfulness (talora tradotta come ‘presenza mentale’), nella definizione di Jon Kabat-Zinn, è la consapevolezza che nasce dall’esercizio di uno specifico tipo di attenzione. Tale attenzione non è casuale, ma è sorretta da una precisa intenzione di osservare ciò che accade nel presente, e possiede una qualità anch’essa ben precisa, solitamente espressa tramite la locuzione ‘non-giudicante’.

Pier Petali.jpg
Coppia meditando

Un efficace sviluppo della consapevolezza non può prescindere dal radicamento nella dimensione fisica, dal riconoscimento delle emozioni che ci attraversano (sempre con la modalità della osservazione non-giudicante, che è diversa dalle modalità analitiche della psicologia), da una salutare dis-identificazione rispetto alle costruzioni mentali, e dalla paziente coltivazione di una dimensione di relazione (con gli altri e con il mondo) basata sull’apertura, la curiosità, la gentilezza amorevole. Pur avendo come riferimento i protocolli mindfulness, i nostri laboratori fanno riferimento anche ad altre pratiche di meditazione, quali le meditazioni attive™ di Osho e le pratiche taoiste, nella convinzione che il cammino della meditazione debba essere aperto a diversi stimoli e linguaggi, offrendo ai partecipanti la possibilità di accostarvisi nel modo più congeniale alla propria sensibilità.

Artelos-LOGO_blue_pos.png